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FAGIOLO BIANCO DI CONIO

FAGIOLO BIANCO DI CONIO

Il Fagiolo Bianco di Conio è una varietà molto pregiata e rara le cui caratteristiche principali sono la carnosità e morbidezza della pasta, la delicatezza del sapore e soprattutto la buccia sottilissima che in bocca quasi non si deve percepire.


La sua produzione è molto bassa e limitata agli areali di Conio, appunto, che si trova in cima alla Valle Impero, nell’entroterra della provincia di Imperia, a circa 630 metri s.l.m., dove grazie ad un habitat naturale ideale ha trovato le condizioni ideali, fin dal XVI secolo (cenni storici), per poter essere coltivato. Le sue particolari caratteristiche sono dovute all’acqua sorgiva, il tipo di terreno, l’esposizione; coltivato in altre zone non si otterrebbe lo stesso risultato qualitativo. La produzione del Fagiolo Bianco di Conio avviene quasi tutta a mano con metodi tradizionali, tanto che è diventato un Presidio Slow Food, di cui ne fanno parte solo i fagioli nel sacchetto con il marchio del Consorzio di Tutela e che abbiano il collarino con il logo Slow Food.

39,80€ / Kg
19,90
Formato
Formato

Sacchetto da g 500

Provenienza/Origine

Prodotto nell'entroterra di Imperia

Ingredienti

Fagiolo Bianco di Conio.

ETICHETTA

DICHIARAZIONE NUTRIZIONALE
ENERGIA 628 KCAL -2631 KJ
GRASSI 62.7g
di cui acidi grassi saturi 9.3 g
CARBOIDRATI 12.1 g
di cui zuccheri 2.7 g
PROTEINE 3.7 g
SALE 2.67 g

* valori medi per 100g di prodotto

Caratteristiche Produttive
Caratteristiche Produttive

La sua produzione è molto bassa e limitata agli areali di Conio, appunto, che si trova in cima alla Valle Impero, nell’entroterra della provincia di Imperia, a circa 630 metri s.l.m., dove grazie ad un habitat naturale ideale ha trovato le condizioni ideali, fin dal XVI secolo (cenni storici), per poter essere coltivato. Le sue particolari caratteristiche sono dovute all’acqua sorgiva, il tipo di terreno, l’esposizione; coltivato in altre zone non si otterrebbe lo stesso risultato qualitativo.

Utilizzali così
Utilizzali così

Il procedimento canonico prevede l'ammollo per una notte. Successivamente si lessano in acqua (35 minuti di cottura da quanto iniziano a bollire) con aglio, alloro, qualche cucchiaiata d'olio e sale alla fine. Il grado di cottura è quello giusto quando i semi sono morbidi ma rimangono consistenti e non si disfano. La sensazione tattile sulla lingua dovrà essere di uniformità, come se non ci fosse la buccia.

Abbinamenti
Abbinamenti

Il modo migliore per gustarli è lessi, conditi con un filo d'olio di oliva extra vergine. L'uso gastronomico tradizionale dei Fagioli di Conio prevede diverse preparazioni legate ai piatti tipici del territorio dell'entroterra ligure: il piatto simbolo risulta senza dubbio la capra con i fagioli, ma questi sono ottimi da gustare anche nello "Zemin" (una zuppa di fagioli, verdura e carne) e, non in ultimo, come sfiziosi "Friscioi" (frittelle salate).

Conservazione
Conservazione

Consigliamo un ambiente fresco e asciutto lontano dalla luce e da fonti di calore, ad una temperatura massima di 8/10° C.

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